La città di Huế, nel Vietnam centrale, durante l'offensiva del Têt nel febbraio del 1968, si trasformò in un inferno urbano. Quel bagno di sangue segnò un punto di svolta nella guerra del Vietnam, rivelando al mondo intero l'atrocità e la ferocia del conflitto. Alcune scene del conflitto furono poi rappresentate nel film "Full Metal Jacket" di Stanley Kubrick. Il regista descrive magistralmente come la guerra possa disumanizzare gli individui, trasformandoli in strumenti di violenza. La guerra, un'esperienza che trascende la comprensione razionale, un abisso di follia e brutalità.